Hai voglia ad insultare l’intelligenza della gente, a limitare la libertà, la manifestazione di pensiero in ogni forma, a ridurre le famiglie in povertà, a privare i giovani del loro futuro… i popoli, privati di ogni cosa, non hanno più nulla da perdere, ma hanno invece una grande rabbia. Ed esplodono.
Grazie per aver mandato in rovina un intero Paese, per aver azzerato tutti gli sforzi nostri e delle nostre famiglie per avere una vita anche solo normale.
Non è giusto fare violenza, ma sarei bugiarda se negassi di sperare che la ferita ti si infetti.


#1 by Mondart on 16.12.2009 - 19:06
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Leggilo bene, ciao !
http://www.stampalibera.com/?p=7558
#2 by endaica on 17.12.2009 - 11:07
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Ho letto, ho letto. Insieme ad altre decine di video e articoli di supposizioni di complotti, truffe ai danni delle popolazioni, amarezze, solite amarezze…con la bella nevicata di stanotte, speravo di iniziare meglio la giornata! E invece mi sento così piccola e sperduta in un mondo che la razza umana non merita.
Non riesco tuttavia a giustificare il nanobì in niente, ed è innato in me l’odio verso le dittature e le repressioni, da qualsiasi parte provengano. Sono nata libera, ho vissuto come tutti liberamente, ma ad un certo punto hai paura a fermarti a scambiare due chiacchiere per strada, perché ti possono fare la multa se ti vedono in giro a parlare in due, tre persone. O se mangi un gelato camminando per le vie del centro (ma come la mettiamo con i turisti?! anche loro multati, insieme a poveri bambini di quattro anni! http://www.haisentito.it/articolo/multa-a-un-bambino-mangiava-un-panino-davanti-al-municipio-di-verona/5726/)
Se pensi che da ragazzi abbiamo avuto tutti la classica «compagnia», quel gruppo di amici che si ritrovano in piazza e che, vista l’età, magari erano per la maggior parte capelloni, con il chiodo, borchie e magliette di gruppi metal…pensa, oggi quei ragazzi verrebbero portati in questura e schedati senza aver fatto niente.
Che amarezza, aver perso la libertà.