Pare che gli Stati Uniti vogliano aprire le porte a Cuba, e la cosa che mi sorprende è che non viene fatto nel nome della libertà di un popolo che ha il diritto di viaggiare anche oltre i confini dell’isola, anziché essere schiavo di un regime che non gli permette di maturare idee con la propria testa e di informarsi, ma per due motivi: le multinazionali del settore agroalimentare vedono nell’isola una ricca fonte di mercato ancora da sfruttare; il turismo nell’isola sembra scarseggiare negli ultimi tempi. Insomma: per soldi.
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Cuba USA il Dio Denaro
Oct 14
Sono anni che utilizzo statistiche.ws per avere un contatore invisibile e gratuito, e fino a pochi giorni fa non ho mai avuto problemi. L’ho utilizzato anche per alcuni siti realizzati per differenti aziende, pensando in buona fede di proporre un servizio utile e a costo zero. Ma qualche giorno fa ricevo alcune mail allarmate riguardo annunci pubblicitari comparsi dalla sera alla mattina, su tutti i siti che utilizzavano le statistiche, incluso questo blog. Ho provveduto a rimuovere il codice dalle pagine e il problema si è risolto. Stamattina carico statistiche.ws, ma risulta impossibile accedere al dominio (per il mio blog avevo mantenuto il servizio). Così cerco in rete.. capito su questo blog dove viene spiegato quanto segue:
Annotazioni importanti
Su suggerimento di [cut], ho visitato il sito di Statistiche.ws, che offre contatori gratuiti. I fornitori di servizi di questo tipo, ovviamente, lo fanno per ragioni commerciali. Shinystat ha, sì, un’offerta di base ‘free’, ma solo a completamento dei servizi, più completi e professionali, che vende. Insomma, un’operazione di marketing. Chi offre un servizio gratis, lo fa per altro genere di ritorni. So per certo che nei contatori ed in altre applicazioni da inserire nei siti, spesso si nascondono brutte sorprese (è questo il motivo per cui WordPress non accetta script).
Statistiche.ws, si presenta completo e privo di costi. La cosa mi ha incuriosito, ma ero là soprattutto per osservare il codice che viene fornito. Sulla pagina per la registrazione leggo il cosiddetto ‘Regolamento‘, che in realtà è un vero e proprio contratto. Si presenta in inglese: per avere la versione in italiano si va su un’altra pagina. Ce n’è già abbastanza per nutrire qualche sospetto.
Ecco le sorprese.
La prima riga del contratto:
“Statistiche.ws si riserva il diritto di variare il presente regolamento in qualsiasi momento senza dover darne preavviso agli iscritti”
Il sospetto diventa indisposizione: se fosse un contratto sarebbe illecito, per questo l’hanno chiamato regolamento?
Vado avanti nella lettura, con la consueta proibizione ad usare il servizio su siti illegali, con le consuete frasi che uno tende a saltare. Ed in quel blocco di testo, senza seguire un ordine logico, ma sparse apparentemente a caso, spuntano frasi che mi fanno rabbrividire:
“Statistiche.ws ha ampia facoltà di operare tramite lo script inserito nei siti degli utenti , ivi compreso studi statistici, attività con fine di lucro incluso proposte di servizi audiotex con software di connessioni a valore aggiunto.”
Qui si concede la possibilità di inserire dialer nel contatore! E nemmeno si preoccupano di scriverlo in maniera ambigua! Chiedono il permesso d truffare l’ignaro visitatore del sito con programmi-virus che si connettono a numeri di telefono a pagamento! A questo punto vado avanti a leggere.
“Inserendo il codice javascript di Statistiche.ws nel Vs sito autorizzate Statistiche.ws a mandare qualsiasi tipo di codice informatico quali html,javascript,jscript,c#,activex,java tramite il codice inserito per controllare gli accessi del Vs sito e per qualsiasi altro fine ivi compreso l’apertura saltuaria di finestre secondarie contenenti codice informatico di tipo html,javascript,jscript,c#,activex,java ecc.. .”
Non bastava: ora vogliono anche rendere il controllo del sito, dei visitatori e del loro computer attraverso l’apertura di finestre pop-up contenente altro codice. Noi programmatori li chiamiamo spyware. E non è finita.
“Si autorizza Statistiche.ws a rilevare ed operare azioni informatiche di qualsiasi genere tramite il codice javascript che inserite nelle vs pagine web a spostare su altro sito, anche di terze parti, le azioni informatiche derivate dallo script javascript senza doverne dare comunicazione.”
E’ la ciliegina. Io dovrei cedere a questi truffatori l’autorizzazione a fare quel che vogliono col mio sito a mia insaputa?
Si tratta di una truffa in piena regola, da qualunque parte la si guardi. Nulla giustifica le richieste presenti. L’arroganza con cui vengono esplicitate clausole che permettono reati per mezzo del sito ospitante è incredibile. Se conoscete qualcuno cheusa questi contatori, consigliategli di cambiare immediatamente. Se vi trovaste a navigare su un sito dove fossero presenti questi contatori, fate un controllo anti-spyware. In ogni caso navigare con Firefox, invece che con Internet Explorer, riduce moltissimo il rischio.
Tiè! Ecc’allà la fregatura dove stava.. ho tolto immediatamente il codice statistiche.ws anche da questo sito, e appena sarà possibile accedere alla loro pagina, cancello l’account.
Fonte: http://quarantannivergine.blog.kataweb.it/quarantannivergine/2007/07/31/note-tecniche-del-migrante-4-contatori-e-truffe-informatiche/
Ogni tanto mi guardo attorno – in questo caso, in rete – e scopro cose che se anche in fondo al mio cervellino sospettavo, non avevo mai pensato fossero fondate. Non così tanto, almeno.
Ad esempio, cercando informazioni sugli INCI, di cui notoriamente non ci si capisce una mazza – chissà perché? E cambiano diciture anche di tanto in tanto, giusto per fare ancora più confusione… – scopro che alcune tra le creme e olii che si usano addirittura per i neonati sono schifezze. Vere e proprie schifezze.

Spalmarsi creme equivale a foderare la propria pelle di petrolio, siliconi, e altre sostanze che oscillano tra l’inutile-ma-inquinante e dannoso-per-la-salute-e-inquinante. Fatta eccezione per una ristretta fascia di prodotti con formule naturali, di solito più costosi.. Ho trovato questo blog, ricco di informazioni interessanti! Ad esempio, questa.
Questo sito invece, elenca le sostanze contenute nei prodotti cosmetici e i danni che causano, come ad esempio quell’Aluminium-Qualcosa che si trova in quasi tutti i deodoranti, riporto:
Aluminium Chlorohydrate, Aluminium chloride, Aluminium sulphate, Aluminium phenosulphate
Frequently used in salts antiperspirants, are very acidic when mix with perspiration which can cause skin irritation. Aluminium from other sources has been associated with various brain disorder including Alzheimer’s disease.
Immagine: Google.
Le informazioni che ho trovato in rete al riguardo sono poche. Sempre le stesse. A volte, quando leggi gli articoli in rete, ti viene il dubbio che una sola persona scriva un articolo ripetuto poi con un copia&incolla su 200 testate differenti.
La lista delle marche dei prodotti può non essere corretta in tutte le sue parti, ma tant’è che i cittadini hanno accesso solo ad informazioni parziali, pur trattandosi di un fatto piuttosto serio, per cui i rischi di diffamazione nei confronti delle società produttrici vanno di pari passo con le manovre effettuate dai produttori stessi per non divulgare le marche coinvolte in scandali come questo. Mal che si vuole…
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Allora, ho trovato menzionati i seguenti marchi:
bilboa cadey
collistar
fresh and clean
revlon
palmolive (?)
marbert
Una nota: Palmolive è menzionato da utenti che si interrogano sulla vicenda nei forum, in quanto appare nelle immagini di repertorio utilizzate nei tg, non è detto che faccia parte dei prodotti dal contenuto cancerogeno.
Distribuiti dalle seguenti catene di negozi e supermercati:
LD discount
eurospin (?)
anton schlecker
limoni profumerie
foltene laboratories
despar
Una nota: Eurospin ha dimostrato la totale estraneità nella distribuzione dei prodotti incriminati.
Cosa bisogna cercare sull’etichetta (tra gli INCI)? Il metildibromoglutaronitrile, indicato sulle confezioni come Euxyl K400. Il metildibromoglutaronitrile è un allergene della pelle, considerato tossico dall’UE e vietato in Italia dal 2008.
Di quali tipologie di prodotti si tratta?
Creme, bagni schiuma, shampoo.
Chi li produce?
Tutti i cosmetici risultano prodotti dalla ditta tedesca «Asam Gmbh & C.Betriebs Kg» e vengono importati in Italia dalla ditta «Sms Distribution srl» con sede a Bolzano.
Se li abbiamo in casa, chi dobbiamo avvisare?
Il 117, o riportare il prodotto in negozio.
Fonti: Alto Adige e una marea di altri siti di informazione online e news aggregator.
Immagine: wikimedia.org.
Ho trovato un link utile: http://www.farmacovigilanza.org/cosmetovigilanza/news/ da tenere d’occhio, di tanto in tanto…
Ogni tanto qualcosa va per il verso corretto.
Come non godersi questa rassegna stampa al riguardo?
:)
Com’era? “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”…
Ecco qui tutti i sospetti, che le persone con un minimo di capacità di analisi hanno, prendere forma con tanto di prove.
Fonte: http://www.dazebao.org/

